Il ciclo isteroidale: la ciclicità della storia – Parte I

Il ciclo isteroidale: la ciclicità della storia – Parte I

10/03/2024 Off Di   Longino Lagaillarde   In   Officina   

Da quando l’umanità si è organizzata in società e civiltà, c’è stata una ricerca incessante per tempi sereni e giusti, che consentirebbero a tutti di vivere in armonia, coltivare la terra, costruire, e creare. Ognuno anela alla pace per godere delle ricchezze accumulate e assistere alla prosperità delle generazioni future. Tuttavia, questa aspirazione per una vita idilliaca ha anche portato all’oppressione e alla violenza contro gli altri, svelando una dura verità: la visione edonistica della felicità nasconde in sé i germi della miseria.


Nell’era della prosperità, c’è una tendenza al declino della riflessione profonda e della consapevolezza critica. La gente tende a trascurare l’importanza dell’introspezione e della comprensione delle leggi complesse della vita. Quando la verità diventa scomoda, la società inclina verso l’eliminazione inconscia dei dati che sfidano la visione rosea dell’esistenza. Questo processo non solo porta a conclusioni errate ma confina la società in uno stato di psicopatologia. Guardiamo ad esempio l’assurda lotta globale al tradizionalismo e questi movimenti internazionali fondati sulla “lotta al fascismo”. Che senso hanno di esistere in assenza totale non solo di partiti politici che si richiamano al Fascismo ma anche a fatti e modi del Fascismo?

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA PACE
In questi periodi dorati, l’individuo allegro e spensierato e diciamo anche spendaccione è celebrato come l’eroe, mentre il pensatore critico diventa un emarginato. Questo atteggiamento porta all’impoverimento della conoscenza psicologica e alla perdita della capacità di differenziare e comprendere profondamente la natura umana. Di conseguenza, i valori morali e intellettuali si erodono, predisponendo la società a un futuro di crisi e declino. Quando arrivano i tempi difficili invece emerge la necessità di lottare per la sopravvivenza e la razionalità. Queste circostanze richiedono un rinnovato impegno verso lo sforzo mentale e la comprensione psicologica, elementi che gradualmente riguadagnano valore e importanza nella società.

LA SOFFERENZA RISVEGLIA
Le epoche di sofferenza e di prova rinvigoriscono la ricerca della verità e promuovono un progresso umano sostanziale. In tempi avversi, quando il male sembra sovrastare, l’uomo è chiamato a mobilitare ogni risorsa di forza fisica e mentale per combattere per la propria esistenza e difendere la ragione. La ricerca di soluzioni ai pericoli e alle difficoltà mette in luce capacità di giudizio a lungo sopite. Inizialmente, vi è una propensione a ricorrere alla forza per fronteggiare la minaccia, come nel caso dell’atteggiamento “pronti a sparare” o della formazione di eserciti. Con il tempo, le persone iniziano a riconoscere i benefici derivanti dall’impegno mentale: una più profonda comprensione della situazione psicologica, una maggiore capacità di distinguere tra differenti caratteri e personalità umane, e, infine, una comprensione più chiara degli avversari. In questi periodi, le virtù che generazioni precedenti confinavano a contesti puramente letterari riacquistano il loro valore concreto e vengono riconosciute per la loro importanza. La saggezza e la capacità di offrire consulenza diventano altamente valorizzate.