Società e individuo: un’interdipendenza evolutiva

Società e individuo: un’interdipendenza evolutiva

04/03/2024 Off Di   Longino Lagaillarde   In   Officina   

L’uomo, essendo un essere profondamente sociale, ha bisogno dell’interazione con una comunità sempre più ampia per lo sviluppo della propria mente e personalità. La nostra esistenza, imbevuta di input sociali, emotivi e mentali, dipende dai legami che stringiamo con il passato, il presente e il futuro della società umana. È nel tessuto sociale che troviamo la realizzazione del sé, mentre nell’isolamento edonistico rischiamo di perderci. Ogni individuo contribuisce attivamente al futuro della società, sia attraverso la propria vita e quella della famiglia, sia attraverso un impegno più ampio nella società. La qualità di questo sviluppo determina il destino di nazioni e dell’umanità nel suo complesso.

MASSE UMANE COME ALVEARI

Un esempio chiaro può essere visto osservando un alveare. Per un apicoltore, ogni ape segue leggi istintive codificate che regolano l’intero alveare. Analogamente, se guardiamo le masse umane nelle metropoli, vediamo individui che sembrano perseguire i propri affari personali, ma in realtà, sono guidati da leggi sociali complesse e durature. L’accettazione di queste leggi, anche se inizialmente difficili da comprendere, permette a un individuo di raggiungere i propri obiettivi e maturare la propria personalità, e a una società di progredire culturalmente ed economicamente.


Tuttavia, le dottrine sociali dei secoli XVIII e XIX, con la loro mancanza di percezione psicologica, appaiono oggi primitive e psicologicamente ingenue. La loro suggestione deriva dalla loro eccessiva semplificazione della realtà, adatta più alla propaganda politica che alla comprensione profonda della società.
La visione psicologica della società pone in primo piano l’individuo, allargando la prospettiva per includere piccoli gruppi come le famiglie, e infine l’umanità nel suo complesso. È fondamentale capire che il destino di un individuo è strettamente legato alle circostanze sociali in cui si trova. L’osservazione e la comprensione delle connessioni causali tra individuo e società possono fornire importanti indicatori sulla capacità di una società di autogovernarsi efficacemente.
La qualità e la ricchezza dei concetti e della terminologia dominanti in un individuo o in una società influenzano lo sviluppo degli atteggiamenti morali e sociali. La correttezza della comprensione di sé e degli altri condiziona le nostre decisioni nella vita privata e nelle attività sociali.

RUOLO SOCIALE, RUOLO PROFESSIONALE
Un altro aspetto fondamentale è l’adattamento degli individui ai ruoli sociali e professionali che corrispondono ai loro talenti. Un’adeguata corrispondenza tra capacità individuali e posizione sociale è vantaggiosa sia per l’individuo sia per la società. Al contrario, l’inadeguatezza di questa corrispondenza può portare a insoddisfazione, tensioni sociali e perfino rivoluzioni.
In ogni società esistono persone con visioni del mondo devianti, spesso causate da anomalie psicologiche. Queste persone possono esercitare un’influenza perniciosa sullo sviluppo della visione psicologica del mondo e sulla struttura sociale, creando reti patologiche che possono danneggiare gravemente la società.

COMPRENSIONE DEL BENE COLLETTIVO
Le società non sono organismi che subordinano ogni individuo al bene collettivo, ma strutture socio-psicologiche composte da individui con la più alta e variegata organizzazione psicologica. Una parte significativa della libertà individuale deriva da questo stato di cose, esistendo in una relazione complessa con molteplici dipendenze e doveri nei confronti del collettivo. L’isolamento degli interessi personali come se fossero in conflitto con quelli collettivi è una semplificazione speculativa della realtà. In realtà, molti interessi apparentemente contraddittori possono essere riconciliati se guidati da una comprensione profonda del bene dell’uomo e della società.


La comprensione approfondita delle leggi che regolano la vita sociale e dei suoi recessi atipici è cruciale. Una società equilibrata, composta da persone integrate individualmente, può formarsi solo se questo processo è soggetto alle leggi naturali piuttosto che a dottrine concettuali. Questo approccio beneficia la società nel suo insieme, permettendo a ogni individuo di trovare la strada per l’autorealizzazione.